VIVIAMO INSIEME I SEGNI DELLA FESTA
di Carmela Colarusso e Ivonne Piantadosi

IL PRESEPIO
La dolce rappresentazione della nascita di Gesù Bambino è nata in Italia, a Greccio, piccola località dell'Appennino tra l'Umbria e il Lazio, da un'idea di San Francesco d'Assisi (1223). Nella notte di Natale, durante la sua preghiera solitaria, il Santo collocò della paglia in una grotta, vi mise accanto un bue e un asino e immaginò che lì nascesse Gesù. Subito la zona intorno si illuminò come se bruciasse. Accorsero i pastori e trovarono il Santo che adorava la povera paglia vedendo su di essa il bambino Gesù. Questa fu l'origine del presepe: riprodurre la scena della Natività, prima con quadri "viventi", con sacre rappresentazioni, con personaggi reali e poi con statuine e plastici.

LA STELLA COMETA
Questa stella che appare sempre nei cieli delle rappresentazioni natalizie, ricorda lo straordinario avvenimento accaduto ai Magi venuti ad adorare Gesù dal loro lontano Paese orientale. Questi Magi, che erano dei saggi, vedendo un giorno una grande stella nuova nel cielo, lessero in essa il messaggio della nascita di un nuovo Re e si misero in viaggio per andare a vederlo, seguendo la stella. Arrivarono così a Betlemme e trovarono Gesù, che riconobbero come Re, anche se era nato in una stalla.

L'ABETE
L'albero di Natale è un'usanza che viene dai Paesi freddi del Nord, dove l'inverno è tanto lungo e rigido e dove trovare di che sfamarsi nella notte Santa era come trovare il Signore stesso. Per i poveri e per le bestiole affamate, vicino ad ogni casa veniva guarnita una pianta, vi si appendevano cibi e indumenti, scarpe o cappucci. Poi la si illuminava con torce di resina perché venisse vista anche da lontano. Ora l'albero è diventato uno sfoggio, una gara di luci e doni superflui, ma in origine era un'offerta a chi nulla o poco possedeva.

I DONI E BABBO NATALE
I bambini a Natale ricevono doni portati da personaggi straordinari… In Italia, il tredici dicembre viene Santa Lucia con il suo asinello. Proveniente dal nord Europa, su una slitta trainata da renne e con un abito rosso orlato di pelliccia, arriva Babbo Natale con i suoi doni. La notte del sei gennaio arriva la Befana con doni per i bambini buoni e carbone per gli altri. In Olanda Babbo Natale si trasforma in San Nicola in ricordo di un Santo Vescovo del medioevo protettore dei bambini. Anche in Italia, in alcune zone del sud, arriva San Nicola.

LE PIANTE AUGURALI
L'uso di sempreverdi, di fiori e ghirlande è nato presso i popoli antichi che con rami, foglie e fiori adornavano i templi e le fronti dei giovani per stabilire un contatto fra gli uomini e lo spirito della natura. Questa usanza fa parte ora della tradizione natalizia. Ghirlande di abeti, mazzi di rami di agrifoglio, vischio, alloro e pungitopo rallegrano le case e sono scambiati come segno augurale a Natale e a Capodanno.

NINNE NANNE E ZAMPOGNARI
Per le strade di molti paesi europei, Italia compresa, i bambini vanno da una parte all'altra cantando ninne nanne e augurando buon Natale; in cambio ricevono dolci e piccole mance. In Italia si sente spesso per le strade, nel periodo natalizio, la dolce musica degli zampognari. I suonatori di zampogna vengono dai monti dell'Abruzzo e del Molise. Essi continuano una tradizione antichissima nata fra i pastori di queste regioni. Nel corso dei secoli la zampogna si è diffusa in altri paesi con il nome di piva e di cornamusa.

LEGGENDA DEL PANETTONE
Questa è la storia del panettone nato a Milano ed arrivato nel mondo. Toni, garzone di un fornaio, la notte doveva stare attento al pane per infornarlo nel momento giusto. Una notte (magica ?!) il ragazzo si addormentò. Arrivò il padrone, lui si svegliò. Il pane era diventato altissimo. Duro fu il rimprovero che il povero Toni dovette subire, ma con la sua umiltà chiese al padrone se poteva cuocerlo lo stesso. Il padrone acconsentì. Quando quel pane fu tolto dal forno un profumo mai sentito si diffuse nell'ambiente. Decisero così di aggiungere tanta uvetta nell'impasto e da quel giorno nacque "il Pan del Toni" oggi: "il panettone".

Pieno d'uvetta e
Anche canditi
Nessuno sa dire di no
Esulta il palato e
Tutta la bocca
Trasmette bontà
Odori e fragranza
Nato a Milano
Esportato nel mondo…

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