Effetti Collaterali
di Filomena e Michele

In questo numero abbiamo deciso di fare una breve intervista ad un nuovissimo gruppo musicale frosolonese: gli Effetti Collaterali.

Innanzitutto vi chiediamo di presentarci la vostra band.
La nostra band, per ora, è composta da 5 persone: Andrea Brunetti (batterista), Antonio Barbati (bassista), Lamberto Giusti (primo chitarrista), Matteo Noviello (secondo chitarrista) e Aldo De Cesare (voce e chitarre acustiche). Diciamo per ora perché avremmo intenzione di ampliare la nostra formazione.

Da quanto tempo suonate insieme?
Da pochissimo. Infatti abbiamo deciso di formare questo gruppo soltanto 3 mesi fa.

Come si chiama il vostro gruppo?
Si chiama "Effetti Collaterali", anche se in un primo momento avevamo scelto "Dea Malena". L'abbiamo cambiato per non dare l'impressione di un gruppo che costruisce le cose a tavolino ma per casualità, come i nostri pezzi, del resto.

Cosa vi ha spinto a formare questo gruppo?
Ci siamo uniti in questa band principalmente per l'esigenza di suonare musica e anche di toglierci dalla strada.

Avete mai suonato in altri gruppi?
Sì, alcuni membri hanno suonato in altri gruppi in passato: Andrea ed Antonio erano componenti dei "False Innocence", Lamberto faceva parte degli "Home Sweet Home" di Isernia ed Aldo ha fatto parte di molti gruppi.

Che tipo di musica suonate e che tipo di musica ascoltate?
Non sappiamo come definire la nostra musica. È un misto di tutti i generi che ascoltiamo. Ad esempio i Marlene Kuntz, i 99 Posse, i Sud Sound System e vari pezzi ska.

Ogni quanto tempo vi riunire per suonare?
Di solito suoniamo 2 volte a settimana, quando si può. Questo perché vogliamo riuscire ad avere un repertorio abbastanza vasto per cercare di riuscire ad intrattenere il pubblico per un'intera serata.

Quali sono le vostre ultime esibizioni in pubblico?
Finora abbiamo suonato in vari posti. La prima uscita pubblica l'abbiamo fatta proprio qui a Frosolone, in Largo Vittoria, l'8 maggio, in occasione dei falò di San Michele. Il 18 maggio, poi, abbiamo partecipato alla "Giornata dell'arte" a Isernia; lì abbiamo avuto un ottimo successo classificandoci al secondo posto su 18 gruppi partecipanti. Infine, il 7 luglio, ci siamo esibiti a Roccamandolfi in occasione del festival "Rocka in Musica".

Avete intenzione di continuare a partecipare a festival o concerti?
Certo. Suonare in pubblico è la cosa più bella per un gruppo. Per ora le date certe sono il 12 agosto a Macchiagodena, per la Festa della Birra ed il 17 agosto a Frosolone per il Festival Rock.

Oltre alle cover suonate anche canzoni scritte da voi?
Suoniamo solo canzoni scritte da noi, perché creare la nostra musica è la cosa che più amiamo fare. Nel nostro repertorio c'è una sola cover: "O' sarracin" di Carosone, naturalmente proposta nel nostro stile.

Quali sono le persone che dovete ringraziare?
Gaetano Viscione perché è stato l'unico a metterci a disposizione un locale per realizzare questo progetto.

Vi ritenete soddisfatti del vostro lavoro? Quali sono le vostre aspettative per il futuro?
Sì, ci riteniamo abbastanza soddisfatti. Siamo un gruppo affiatato che spera di diventare abbastanza conosciuto in futuro, quantomeno in Molise. Cercheremo di fare quante più serate possibili per raggiungere il nostro obiettivo. Per fare ciò c'è bisogno, però, in primo luogo, dell'appoggio e dell'entusiasmo dei nostri compaesani, che speriamo accorrano numerosi alle nostre serate.

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