LA PAOLA A VOI...
di Filomena e Michele

Per questo numero abbiamo deciso di fare delle domande ai neo-diplomati frosolonesi con domande riguardanti il mondo della scuola in generale e il loro esame in particolare.
Ringraziamo, pertanto, Lydia Fiani, Ferdinando Francescone, Simona Mantuano e Marianna Martella.
A tutti loro vanno i nostri auguri per il conseguimento del diploma di maturità.


Sei soddisfatto dell'esame che hai sostenuto?
- Ho frequentato l'Istituto Tecnico Commerciale di Bojano. Ho sostenuto la prima prova di italiano, la seconda prova di economia aziendale, la terza prova che comprendeva quattro materie (geografia, diritto, matematica e inglese) ed infine la prova orale. Visto l'esito finale devo dire che sono soddisfatta delle prove sostenute, non tanto di quelle scritte, ma quanto della prova orale. (Marianna)
- Ho frequentato il Liceo Linguistico d'Isernia e ho sostenuto le seguenti prove d'esame: prima prova, articolo di giornale sul tema: “La scienza moderna”; seconda prova, testo di comprensione in lingua francese; terza prova, tre domande aperte di massimo otto righe sulle materie storia dell'arte, filosofia, letteratura tedesca e biologia. Prova orale: esposizione della tesina e domande dei programmi di letteratura italiana, latina e inglese, storia, storia dell'arte, filosofia, biologia, fisica e matematica. Sono abbastanza soddisfatta delle prove sostenute, fatta particolare eccezione per la prova d'italiano in cui ho preso il voto più basso. (Lydia)
- Sì, sono molto soddisfatto dell'esame sostenuto, anche se i professori non sono d'accordo. Ho frequentato l'I.T.C. - corso programmatore a Campobasso. Le prove che ho sostenuto sono state quella di italiano, informatica, la terza prova riguardante differenti materie e la prova orale. (Ferdinando)
- Sono molto soddisfatta dell'esame che ho sostenuto. Prendendo il diploma classico sono finalmente arrivata alla conclusione di un percorso di studio molto impegnativo. Le prove sostenute sono state: il tema di italiano, la versione di latino, una prova comprendente 4 materie (greco, filosofia, scienze e matematica) e la prova orale. (Simona)

L'esame di maturità te lo aspettavi così difficile oppure alla fine era più facile del previsto?
- Durante l'anno scolastico, secondo i professori, l'esame di maturità sarebbe stato una tappa difficile da raggiungere e da sostenere; io ero molto preoccupata, ma alla fine si è rilevato più semplice del previsto. È come pensare ad un normale compito in classe. (Marianna)
- Credo che l'esame in sé si sia svolto se non perfettamente, soprattutto perché l'emozione era protagonista, in maniera migliore di quanto mi aspettassi e soprattutto più facile rispetto ai continui discorsi dei professori nel corso dell'anno. Sottolineo "l'esame in sé" , in quanto se l'esame non è stato poi così difficile, lo sono stati di sicuro i precedenti giorni di preparazione vissuti con ansie, paure, incertezze, vuoti di memoria e... soprattutto voglia di uscire a divertirsi (aspetto che personalmente non mi sono negata del tutto)!! (Lydia)
- È stato molto più facile del previsto. (Ferdinando)
- Sicuramente la maturità è una tappa importantissima nel percorso scolastico di un ragazzo. Ritengo che l'esame sia stato molto impegnativo soprattutto perché proprio da quest'anno è tornata ad esaminare la tanto temuta "commissione mista". Poi le tracce della prova di italiano non erano bellissime e tanto meno "coinvolgenti". Anche la versione si è rilevata impegnativa, non solo nella traduzione ma anche nell'interpretazione. (Simona)

Quali sono i tuoi programmi dopo la maturità? Proseguirai gli studi o entrerai nel mondo del lavoro?
- Il mio programma dopo la maturità è quello di continuare gli studi. È da molto che ci ho pensato ma oltre all'università avevo pensato di trovare un lavoro part time in modo da contribuire con la mia famiglia alle spese per l'università. (Marianna)
- I miei programmi per il futuro sono appesi ad una parola: "accedere" al corso di Mediazione linguistica di Perugia. (Lydia)
- Dopo la maturità ho intenzione di proseguire gli studi iscrivendomi all'università alla facoltà di chimica. (Ferdinando)
- Continuerò gli studi iscrivendomi all'Università. A settembre ci saranno i test d'ingresso per le facoltà a numero chiuso e spero di riuscire ad entrare. (Simona)

La scuola, soprattutto nell'ultimo anno, è stata oggetto di molte critiche (vedi episodi di bullismo e critiche verso i professori). Nella tua scuola hai riscontrato problemi o episodi del genere?
- Ultimamente i mass media non hanno fatto altro che parlare di questi episodi di bullismo e critiche verso i professori; devo dire che fortunatamente non si sono riscontrati nella nostra scuola forse anche grazie ai numerosi controlli da parte del preside. (Marianna)
- La mia scuola nel corso dell'anno è stata più di una volta oggetto di atti di vandalismo da parte di giovani che, "imbrattando" porte e muri, hanno determinato la sospensione delle lezioni per qualche giorno, nonché la contentezza degli studenti da una parte, ma anche una profonda "dose" di riflessione su episodi, ai quali è impossibile dare un'adatta giustificazione, dall'altra. (Lydia)
- Non si sono verificati episodi di bullismo; non posso dire la stessa cosa delle critiche i professori: quelle non sono davvero mancate! (Ferdinando)
- Penso che in ogni istituto scolastico, dalle elementari alle superiori, ci siano problematiche simili, pertanto non credo che il Liceo Classico di Frosolone ne sia esente. (Simona)

Qual è l'episodio che ricorderai maggiormente di questi 5 anni di liceo?
- In questi cinque anni credo che l'episodio che ricorderò maggiormente è quello dell'alternanza scuola-lavoro. I coordinatori di classe tre anni fa hanno scelto due alunni frequentanti il secondo anno, tra gli alunni che avevano la media più alta per partecipare ad uno stage che sarebbe durato tre anni. Anch'io sono stata scelta ed è stata un'esperienza bellissima. Al terzo anno, per quindici giorni, ho lavorato dalle otto di mattina alle sei di sera nell'ufficio dell'amministrazione della Solagrital filiale dell'Arena holding, (pranzo compreso e biglietti del pullman rimborsati); al quarto anno di liceo ho lavorato sempre per quindici giorni negli uffici del dottore Commercialista Moliterni di Bojano (sempre pranzo pagato al ristorante e biglietti del pullman rimborsati). L'ultimo anno, quindi quest'anno, il progetto è saltato e non ne sappiamo il motivo. (Marianna)
- Non credo di poter riassumere i ricordi di 5 lunghi anni in un solo episodio, ma so di certo che quelli che in futuro mi torneranno maggiormente in mente, riguardano quest'ultimo, indimenticabile anno da liceale. Gli episodi a cui mi riferisco sono certamente la "gita del quinto", il pranzo di classe con i professori, che finalmente vedi in un ambito fuori da quello scolastico, oppure l'ultimissimo giorno di scuola: le 6 ore in cui cerchi di goderti fino all'ultimo il tempo rimasto con la classe e le persone che, per 9 mesi di 5 anni, sono state nel bene o nel male parte di te. (Lydia)
- Porterò sempre tra i ricordi più belli ed esilaranti la volta in cui, due anni fa, io ed un mio amico ci infiltrammo in una gita alla quale non era prevista la partecipazione della nostra classe. E sapete quando se ne accorsero i professori? Solo quando rividero le foto della gita: indescrivibili i loro volti sorpresi! (Ferdinando)
- Certamente ricorderò con piacere le gite scolastiche all'estero, il veglione che abbiamo organizzato il Natale scorso e l'esame di maturità. (Simona)

Qual è stata la tua materia preferita e quale quella più odiata? Quale materia vorresti fosse introdotta, eliminata o ridotta nelle ore di insegnamento?
- Le mie materie preferite sono state l'inglese e la matematica; la materia che ho odiato di più è stata, invece, economia aziendale. Mi sarebbe piaciuto se fosse stata introdotta informatica ed eliminata la lingua francese, nonché se fossero state ridotte le ore di insegnamento di italiano e storia. (Marianna)
- La mia materia preferita è stata il tedesco, grazie al quale ho veramente capito quanto mi piaccia studiare nuove lingue. La materia che invece ho odiato e odio di più è la matematica, che rappresenta il buco nero della mia testa! Le ore di lezione che vorrei fossero ridimensionate riguardano le infinite ore dedicate ad analizzare testi letterari di lingua, che ci privano delle interessanti ore di conversazione che potrebbero essere improntate su argomenti di attualità e che soprattutto migliorerebbero la nostra esposizione e la nostra pronuncia. (Lydia)
- La preferita è tecnica bancaria, quella più odiata italiano. (Ferdinando)
- Per quanto riguarda le materie studiate in questi 5 anni non ho avuto preferenze. Quella che mi ha coinvolto maggiormente è stato il greco, ma ho comunque studiato con lo stesso entusiasmo, impegno ed interesse tutte le discipline. (Simona)

Ritieni che la scuola di oggi riesca a formare pienamente un ragazzo per introdurlo subito nel mondo del lavoro?
- Non credo che oggi giorno la scuola riesca a formare pienamente un ragazzo per introdurlo nel mondo del lavoro, sia perché ci sono ragazzi che non studiano molto o che studiano a "memoria" per ottenere bei voti ma un attimo dopo non ricordano più niente, sia perché la scuola stessa con la sola teoria non riesce a preparare nel migliore dei modi un ragazzo. Bisognerebbe, a tal proposito, fare della pratica e tenere un contatto maggiore con il mondo del lavoro. (Marianna)
- Penso che la scuola di oggi, nonostante le sue numerose pecche, se frequentata in modo adeguato, cioè con una minima motivazione da parte dello studente, sia ancora in grado di offrire ai ragazzi una formazione. Credo anche che però una scuola buona e utile, debba esigere più rispetto e riacquistare una parte del suo carattere, autoritario e formativo, che ha formato le passate generazioni. C'è bisogno soprattutto di collaborazione fra società e scuola, la quale negli ultimi tempi sembra limitarsi solamente a rispecchiare i difficili tempi in cui viviamo! (Lydia)
- Sono del parere che la scuola dia una buona formazione, il problema è, invece, la mancanza di lavoro. (Ferdinando)
- Non saprei se con altri diplomi un ragazzo riesca ad entrare subito nel mondo del lavoro, ma credo che con la maturità classica ciò sia molto più difficile perché il Liceo Classico sostanzialmente dà le basi per continuare gli studi. (Simona)

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