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Sicuramente non tutti conoscono il significato della nostra uniforme (comunemente chiamata "divisa") e forse qualcuno si chiederà perché siamo "costretti" a vestirci tutti allo stesso modo.
Molto brevemente e per non annoiarvi, possiamo dirvi innanzitutto che l'uniforme scout è la testimonianza del nostro ideale:
indossare l'uniforme per riconoscerci e farci riconoscere, per essere scout tra gli scout e scout tra coloro che non sono scout;
indossare l'uniforme per essere uguali: ricchi, poveri, bianchi, neri, giovani, adulti, cittadini, ecc.;
indossare l'uniforme per mostrare le differenze: il giallo (lupetti e coccinelle) della gioia, il verde (esploratori e guide) dell'avventura, il rosso (rower e scolte) dell'impegno e del servizio;
indossare l'uniforme per condividere il proprio entusiasmo, lo spirito di avventura, il proprio stile di vita, le proprie scoperte;
indossare l'uniforme perché siamo scout e fieri di esserlo!
Il nostro fondatore, Lord Baden Powell, giustamente sosteneva che "un'uniforme perfetta, corretta anche nei particolari può sembrare cosa di poca importanza, eppure ha il suo valore nello sviluppo di una certa dignità personale…"
Il "pezzo" dell'uniforme che forse può catturare maggiormente la vostra attenzione è il FAZZOLETTONE che ogni scout, a qualsiasi associazione appartenga (FSE, AGESCI, ASSORAIDER, ecc.), porta al collo.
"… Viene quindi il fazzoletto, che è piegato a triangolo e portato con la punta dietro il collo. Ogni reparto ha il proprio colore di fazzoletto e, posto che l'onore del reparto è legato al fazzoletto, fate molta attenzione di tenerlo pulito e ordinato. È fissato alla gola da un nodo o da un anello o "woggle" che è uno speciale anello fatto di corda, metallo, osso o di qualsiasi altro materiale vi piaccia. Il fazzoletto protegge il collo dalle scottature del sole, serve a molti usi, come per bendaggi o per improvvisare una corda …" Già da queste poche righe tratte da "Scoutismo per ragazzi" scritto da Baden Powell, si capisce il significato e l'utilità di un così piccolo pezzo di stoffa.
Sin dal 1964, anno in cui sono nati gli scout a Frosolone, i ragazzi e le ragazze utilizzavano un fazzoletto quadrato che veniva poi piegato a triangolo, arrotolato e messo sul collo, di due colori: arancio con delle fettucce verdi longitudinali sui lati del triangolo.
L'arancio è il colore del sole nelle prime ore della giornata, è segno di rinascita: con l'inizio del giorno ogni persona si attiva per affrontare al meglio tutta la giornata ed ogni scout si prepara a servire il prossimo. Il verde è il colore delle nostre montagne, dei prati, delle chiome degli alberi e dei pascoli che circondano Frosolone.
Dal 1964 centinaia di ragazzi e ragazze hanno sempre portato al collo il fazzoletto arancio e verde. Sono cambiate le associazioni, le sfumature dei colori e il fazzoletto non è più quadrato, ma dopo quarant'anni, continua ad essere il nostro fazzolettone arancione e verde: colori del nostro Gruppo ed ai quali siamo profondamente legati. È la nostra storia, la nostra tradizione, è l'onore del nostro Gruppo!
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