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Ogni giorno produciamo
quintali e quintali di immondizia. Non sarebbe utile selezionarla in
modo da riutilizzare i rifiuti riciclabili?
A San Pietro in Valle si era cominciato a farlo, ma poi… A Frosolone
c'è qualcuno che ancora ci crede, salvo poi restare spiazzato quando
si sente dire che "tanto tutto viene caricato sullo stesso mezzo per
essere gettato assieme alla normale spazzatura". Sarà vero?!? In attesa
di approfondire meglio questo aspetto, al fine di coinvolgere quante
più persone possibili nell'impegno di differenziare la propria spazzatura,
vi daremo alcuni dati per farvi comprendere come sia davvero impressionante
la quantità di roba che ogni giorno viene gettata, ma anche di come
sia possibile vivere, con un minimo sforzo, in un mondo migliore. È
importante notare come ognuno di noi ogni anno consuma in carta e cartone
l'equivalente di due alberi, come con i miliardi e miliardi di lattine
buttate ogni anno, se fosse possibile metterle l'una sull'altra si raggiungerebbe
la Luna.
Alcuni dati forniti dal WWF indicano una produzione di rifiuti solidi
urbani annua, in Italia, di circa 26 milioni di tonnellate, oltre 70
mila tonnellate giornaliere, più di un chilogrammo al giorno per abitante.
Oltre il 30% del peso dei rifiuti prodotti è composto dai residui della
nostra alimentazione (avanzi dei pasti, bucce, gusci,…); un altro 30%
dei nostri scarti è costituito dalla carta; segue la plastica con circa
l'11%, il vetro con oltre il 10% ed il legno e i tessuti con il 5%.
Il restante 10% è costituito da materiale che non è possibile recuperare.
Ciò significa che il 90% dei rifiuti prodotti può "vivere" ancora. Il
vetro, con una serie di nuove lavorazioni può essere trasformato in
contenitori e nuove bottiglie, le lattine possono "rinascere" sotto
forma di nuovo scatolame e contenitori vari. Anche i contenitori liquidi
in plastica possono avere una nuova vita attraverso la loro trasformazione
in materiale per arredo urbano, in altri contenitori o in tubature per
l'edilizia. Quella della raccolta differenziata è una realtà sempre
più presente nel nostro Paese, anche se nel Meridione ancora non si
presta nei suoi confronti una grande attenzione. Riciclare non è un
imperativo, ma deve diventarlo.
Dimostriamo che a Frosolone le cose si possono fare perché ci crediamo,
perché siamo pronti ad affrontare con efficienza le sfide che la moderna
società ci presenta. Non dobbiamo pensare che il nostro quantitativo
di immondizia sia meno significativo di realtà più grandi della nostra;
tanti sono i piccoli centri, soprattutto del Nord Italia, che si impegnano
con grinta e decisione per dimostrare la propria volontà di rendere
l'ambiente più pulito. Sarà magari un po' più impegnativo, ma speriamo
che diventi presto un'abitudine per tutti. Ci auguriamo che quest'appello
non rimanga inascoltato, che tutti, dai cittadini a chi è preposto al
corretto svolgimento della raccolta differenziata, ne facciano tesoro
e si impegnino maggiormente in qualcosa che non implica davvero grandi
sforzi, solo un po' di attenzione. Cerchiamo tutti insieme, dove possibile,
di migliorare la qualità della nostra vita e creare un futuro migliore.
Ogni cittadino ne ha la possibilità, ha un obbligo morale verso sé stesso
ed il progresso: non chiudiamoci in noi stessi, ma tiriamo fuori i problemi
e cerchiamo di affrontarli e risolverli. Sarà solo con un atteggiamento
critico che potremo migliorare, magari arricchendola, la realtà intorno
a noi.
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