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Come ogni paese,
anche Frosolone ha il suo Santo Patrono: Sant'Egidio che si festeggia
il 1° settembre.
A differenza degli altri paesi però questa festa è qui poco "sentita".
Per questo mi chiedo: "Ma perché da noi il Santo Patrono non si festeggia
decentemente?" Per citare alcuni esempi: a Sepino la festa in onore
di Santa Cristina si prolunga per giorni, a San Pietro in Valle la festa
di San Donato è accompagnata dalla banda e da spettacoli serali, a Colle
Carrise Sant'Emidio è onorato con gruppi musicali e intrattenimenti
vari (giochi di una volta, ecc..).
Nel nostro paese la situazione è un po', anzi abbastanza, deprimente.
È giusto che gli uffici, le fabbriche, i negozi restino chiusi, ma la
festa vera non c'è. Col tempo è andata persa anche la tradizionale sagra
di sagne, fagioli e cotiche che per molti anni è stata portata avanti
da persone che, con piacere e divertimento, hanno messo a disposizione
della popolazione frosolonese il loro lavoro e il loro impegno.
Per fortuna restano "in piedi" le iniziative religiose. Mi riferisco
alla processione, seguita dalla banda, che si svolge nei dintorni della
chiesa e a cui partecipano numerosi fedeli.
Non sarebbe bello in questa giornata ricreare la stessa atmosfera che
in paese si vive nei giorni di agosto? Il paese è in movimento, la gente
si diverte, si conoscono nuove persone... Anche se il 1° settembre molta
gente è già tornata al lavoro e ha terminato le vacanze penso che sia
comunque una buona occasione per trascorrere un'altra giornata in compagnia
di parenti ed amici.
Penso che la festa del nostro Santo Patrono andrebbe valorizzata molto,
molto di più.
Sarebbe anche un'ottima occasione per salutare l'estate frosolonese
in compagnia dell'allegria e… della tradizione!
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