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Il
1° gennaio 2007 è stato collocato in pensione, per sopraggiunti limiti
di età e di servizio, il Segretario Comunale Francesco Fiorucci che,
ultimamente, prestava servizio nei comuni di Fossato, Duronia, Salcito
ed Unione dei Comuni "Medio Sannio", con sede in Fossalto. Francesco
Fiorucci ha prestato servizio, come tutti ricorderanno, a Frosolone
dal 16 giugno 1969 al 31 ottobre 2001.
Arrivò a Frosolone in età giovanile e si trasferì in altra sede per
motivi personali, in età matura sotto l'aspetto fisico e professionale.
Ho avuto la fortuna, in qualità di vice sindaco e consigliere comunale,
di stargli vicino ed avvalermi della sua professionalità e collaborazione
per molti anni ed ho potuto apprezzare il suo attaccamento al lavoro,
la sua preparazione professionale, la sua profonda umanità e quel tratto
di distinzione e di signorilità che lo ha sempre contraddistinto e che
lo portava ad ascoltare tutti, ad essere sensibile ai problemi della
gente e sempre pronto a dare una mano per la soluzione di problemi,
pubblici e privati, che gli venivano prospettati.
Il Comune di Frosolone, grazie anche a Franco Fiorucci, ha registrato
negli anni della sua presenza, uno sviluppo complessivo in tutti i settori.
Sono ancora molto nitidi in me quei momenti delle grandi scelte che
hanno poi caratterizzato e segnato lo sviluppo di Frosolone:
1)
lo zona industriale;
2) la strada a scorrimento veloce "'Fresilia" e anche la sua continuazione;
3) lo sviluppo agricolo e turistico della montagna con la costruzione
dello rete idrica ed infrastrutture per la zootecnia;
4) la costruzione del poliambulatorio specialistico di S. Anna;
5) la costruzione dell'ostello della gioventù con piscina;
6) il campo sportivo di S. Pietro in Valle;
7) l'avvio della zona sportiva dei Cappuccini con lo costruzione del
bocciodromo coperto e con la programmazione della palestra con i fondi
dei campionati mondiali del 1990;
8) la diffusione dei servizi Civili su tutto il territorio comunale;
9) il recupero
del Convento di S. Chiara con i fondi dei danni di guerra;
10) il finanziamento, a costo zero, della metanizzazione di Frosolone.
Erano,
quelli, momenti molto convulsi e bisognava stare sempre pronti a saper
cogliere ogni opportunità.
Ebbene, Franco Fiorucci, sempre aggiornato ed attento alle novità, era
per noi amministratori un puntuale riferimento, uno sprone continuo
ed un raffinato esperto nel saper rappresentare e motivare, con atti
formali, le nostre istanze e le nostre richieste. Anzi, molte volte,
le nostre richieste trovavano pieno accoglimento e giusta considerazione
per il bello scrivere, per le pregnanti motivazioni e per la chiarezza
di esposizione.
Franco Fiorucci, carattere mite e signorile, riflessivo nelle scelte,
moderato e duttile nelle posizioni, era, però, forte e volitivo e, una
volta che gli obiettivi venivano stabiliti, superava ogni ostacolo con
grande senso di responsabilità e senza mai nuocere a chicchessia.
Aveva a cuore le buone sorti di Frosolone e ci era sempre vicino quando
bisognava affrontare delle vere battaglie nell'interesse e per il bene
della nostra cittadina. È stato un frosolonese “verace” ed aveva a cuore,
sopra ogni cosa, l'interesse della collettività.
La sua presenza, e questo lo si può dire a chiare lettere, ha segnato
per Frosolone un’epoca fatta di crescita, di sviluppo, di rispetto dell'istituzione
comune, di rispetto della gente. È ancora così? Bisogna, purtroppo,
ancora verificarlo.
A nome della collettività di Frosolone, torno ad esprimergli i sensi
di stima e l'augurio sincero di altre brillanti affermazioni.
Liberato
Paolucci
ex vicesindaco di Frosolone
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