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Si sente continuamente dire che l'amore sta scomparendo, sostituito
sempre più dal sesso. Perché il sesso è più facile, meno impegnativo
e non viene più sentito come colpa. In realtà l'amore continua ad esserci,
basta guardare i film, le fiction per rendercene conto. Ma il modo in
cui appare è diverso, diverso il modo in cui si sviluppa, poiché le
esperienze sessuali sono sempre più precoci.
Già al suo primo nascere l'amore si presenta sotto forma sessuale e,
per il ragazzo come per la ragazza, è più difficile capire se quello
che si prova è una forte attrazione erotica o un vero innamoramento.
Cosa meno importante per i maschi perché cambiano volentieri, mentre
le ragazze cercano un rapporto più intenso e dopo qualche tempo, spesso
restano deluse. D'altra parte i maschi, contenti di avere il sesso facile,
diventano poi prudenti quando devono abbandonarsi all'amore perché desiderano
una donna fedele tutta loro.
Tuttavia poi tutti, presto o tardi, si innamorano. Nell'innamoramento
tendono a fondere le loro anime come i loro corpi. Ciascuno racconta
la sua vita e vuol vivere quella dell'amato. La conoscenza reciproca
consente ad entrambi di far emergere le parti nuove di sé ed i propri
desideri profondi. Occorre perciò saper ascoltare, sapersi donare. Ma
nel mondo moderno dove tutto è veloce, molti vogliono vivere il loro
amore in fretta, nel presente. Col risultato che, finita l'ebbrezza
erotica, scoprono di non conoscersi e si accusano a vicenda di non essere
come avevano immaginato. Così vediamo uomini e donne che cambiano "fidanzato"
ogni anno ma sempre con minor fiducia di trovare l'amore pieno e totale
che si desiderava.
Per questo talvolta il grande amore sboccia tardi, quando entrambi si
abbandonano e cercano solo di realizzare una intimità profonda.
Allora scoprono stupiti che l'amore non produce solo un piacere erotico
straordinario e intense esperienze, ma che è anche allegria, scherzo,
gioco.
L'amato si
presenta dunque, come un premio per tutto ciò che di buono e di bello
l'individuo ha fatto nella propria vita. Per cui stringendolo fra le
braccia si prova un sentimento di esultanza e di orgoglio.
E dall'amore spontaneo, quello vero, disinteressato, come canta Renato
Zero sboccia un fiore malgrado nessuno lo innaffierà.
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