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Le piante dell'Anlaids e del Telefono Azzurro sono tornate a riempire
circa tremila piazze italiane impegnando oltre 6000 volontari.
Sono i bonsai e le ortensie che nel tempo hanno fatto crescere queste
associazioni, diventando simbolo inequivocabile di solidarietà.
Così anche quest'anno, nei giorni 6 e 7 Aprile per l'Aid Aids e nei
giorni 21 e 22 Aprile per il Telefono Azzurro, la nostra Pro Loco ha
riproposto, per la quarta volta, questa iniziativa in piazza A. Volta
dove sono state vendute circa 100 piante della solidarietà.
È molto importante sapere che un evento può dar vita ad un progetto
e che questo può servire ad incrementare l'interesse della gente verso
problemi di grande rilevanza accrescendo la solidarietà nei confronti
di chi non è fortunato come noi.
L'Associazione Nazionale per la lotta contro l'Aids è sorta nel 1985
ed è stata riconosciuta Ente Morale nel 1988. Dal 1998 è diventata un'organizzazione
non lucrativa di utilità sociale. Oltre a promuovere studi e ricerche
sul tema, l'Anlaids svolge campagne di prevenzione e di educazione alla
salute con la pubblicazione e la diffusione di materiale informativo
anche attraverso conferenze, dibattiti ed interventi mirati, sia nelle
scuole che in luoghi di aggregazione giovanile; inoltre organizza corsi
di formazione e di aggiornamento per gli operatori socio-sanitari e
per i volontari; sostiene l'attivazione e le attività di case alloggio
per persone malate di Aids; collabora con il Servizio Sanitario Nazionale,
l'Istituto Superiore di Sanità, le Università e gli Istituti di Ricerca,
con Enti ed Associazioni di Volontariato, attraverso progetti ed interventi
mirati; dal 1986 organizza annualmente il Convegno "Aids e Sindromi
Correlate" sugli aspetti clinici, etici e sociali; attiva servizi informativi,
di counseling telefonico, di assistenza e consulenza psicologica, legale,
sociale e medica. L'Anlaids invita anche a sottoporsi al test dell'Hiv,
specialmente nelle aree più bisognose. Da quest'anno, inoltre, l'Associazione
Nazionale per la Lotta contro l'Aids sottoscrive la campagna globale
dell'Unicef "Uniti per i bambini, uniti contro l'Aids". Concretamente
interviene in favore di donne e bambini in Burkina Faso, Camerun, Perù,
Congo, Ciad e Ruanda.
Il Telefono Azzurro nasce, invece, per sostenere bambini che hanno bisogno
d'aiuto, bambini che chiedono ascolto o famiglie in cerca di consigli.
Ogni giorno questa Associazione affronta con grande responsabilità questi
problemi e, dal 1987, si impegna anche nella prevenzione dei maltrattamenti
e nella difesa dei più piccoli, finanziandosi esclusivamente grazie
al contributo dei privati cittadini.
La campagna di raccolta fondi quest'anno ha contribuito ad aprire nuovi
centri territoriali polivalenti, che hanno l'obiettivo di rispondere
ai bisogni specifici del territorio, agendo in maniera sempre più tempestiva
ed efficace a tutela di bambini e adolescenti italiani e stranieri.
I centri territoriali rappresentano il primo e più immediato sostegno
sia nelle situazioni che richiedono un vero e proprio intervento di
emergenza (114 Emergenza Infanzia), sia nei casi di consulenza, in cui
un bambino o un adolescente chiede di essere ascoltato e aiutato (1.96.96
linea gratuita per i bambini, 199.15.15.15 linea istituzionale per adolescenti
e adulti).
Oltre alla risposta telefonica, l'attività sul territorio prevede la
presenza di Telefono Azzurro all'interno delle scuole con progetti di
formazione rivolti ad insegnanti e genitori, così come laboratori didattici
dedicati a bambini e adolescenti. L'Associazione sarà sempre più vicino
alle famiglie, con campagne di sensibilizzazione per la prevenzione
dell'abuso e del maltrattamento, così come su temi specifici, quali
ad esempio i diritti, la navigazione sicura in Internet, il bullismo
e la multiculturalità.
Sostenere Telefono Azzurro e Anlaids significa dare speranza a chi non
l'ha mai avuta, dimostrando che, con le forze di tutti, si possono raggiungere
traguardi inimmaginabili!
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