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Guardandoci attorno
cosa vediamo?
La Campania e la sua mafia, la Puglia e la sua criminalità organizzata;
l'unica regione un po' più pulita resta l'Abruzzo. E' proprio dall'Abruzzo
che dobbiamo prendere esempio.
Non vogliamo imprenditori che inquinino il nostro paesaggio speculando
sul lavoro altrui promettendoci salari elevati per poi ritrovarci nel
giro di 24/36 mesi punto e a capo. È già successo in qualche occasione,
ma ora basta!
Frosolone deve puntare sulla collaborazione tra le istituzioni, il collegamento
tra le infrastrutture, sull'artigianato, la piccola e media impresa
e rimanere un paese pulito.
Non sottovalutiamo ciò che abbiamo, cerchiamo tutti insieme di valorizzarlo,
preservandolo e mostrando il prodotto finito nel miglior modo possibile
come nel caso dei numerosi siti da visitare e le variegate pietanze
gastronomiche.
Altro argomento di cui credo che a Frosolone piacerebbe si parlasse
maggiormente è quello dell'energia.
Abbiamo sulla montagna un impianto eolico: ma ci sono dei mezzi per
sfruttare altri tipi di energia? Io credo di sì.
Non ascoltiamo le questioni relative all'impatto ambientale per poi
investire nel settore della chimica, ma guardiamo con occhi obiettivi
quali sono le scelte giuste da fare.
Invece di acquistare elettricità dall'Enel pensate se fossimo noi a
riuscire a venderla con l'ausilio di cellule fotovoltaiche. Se guardiamo
un po' al di là di ciò che vediamo comunemente ogni giorno possiamo
notare che in alcune piccole realtà europee ci sono paesi un po' come
il nostro, che, tuttavia, sul piano energetico sono autosufficienti.
Si tratta di paesi in cui l'inverno è lungo e dove sono stati messi
a punto sistemi di riscaldamento centralizzati situando in zone studiate
dei pannelli solari capaci di catturare i raggi solari anche nelle giornate
più grigie e trasformarli in calore. Pensate ai costi che verrebbero
abbattuti nel giro di pochi anni e a tutti i benefici che sarebbero
prodotti da un'energia pulita ed alternativa.
In più di qualche occasione l'uomo trovandosi di fronte a nuovi problemi
da affrontare (vedi l'inquinamento) ha cercato di risolverli facendo
passi indietro e ricercando le energie che ci sono sempre state e che
sempre continueranno ad essere a sua disposizione, contrariamente al
petrolio che a causa della crescente domanda e degli elevati costi di
estrazione e raffinazione presto entrerà in crisi.
Le energie alternative sono il futuro di domani: lasciamo qualcosa ai
nostri figli che dovranno raccogliere la sfida, una sfida difficilissima
che potrà essere vinta con l'impegno di tutti. Facciamo sì che quando
gli altri paesi si troveranno a dibattere sulle energie alternative
noi saremo già un passo avanti.
L'unica domanda da porsi è :"Pensate e volete un Molise come un parco
naturale, un'oasi di pace?"
Abbiamo tutte le risorse per farlo: il mare, la montagna, una variegata
vegetazione ed una ricca fauna. Di certo con il nostro paese possiamo
contribuire in misura rilevante ed allora… FACCIAMOLO!!!
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