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Con 41 punti (quelli
ottenuti sul campo), frutto di undici vittorie, undici sconfitte ed
otto pareggi, il Frosolone ha concluso al 7° posto il suo secondo campionato
regionale di Eccellenza, andando al di là delle più rosee attese. L'obiettivo
primario di inizio stagione era quello della salvezza senza fare i play-out;
l'aver centrato l'obiettivo ci riempie di soddisfazione.
Una stagione
positiva per la nostra squadra, costellata da alcuni successi da incorniciare
e da ricordare per sempre. La partita vinta ad Agnone per 1-2 è stata,
senza dubbio, la prestazione più bella che la squadra abbia fatto, almeno
sotto l'aspetto prettamente tattico. Le straripanti vittorie contro
la Civitas, 0-4 all'andata e 3-1 al ritorno, rimarranno per sempre nel
ricordo dei nostri tifosi che come non mai hanno sostenuto la nostra
squadra.
Eppure l'inizio
di stagione è stato un disastro; dopo le prime sei giornate eravamo
ultimi con un solo punto in classifica.
Con l'avvento
sulla panchina di Arnaldo Varriano, c'è stata la svolta. La squadra
si è trasformata, da timida e soccombente, è diventata arrembante e
convincente, andando a giocare su tutti i campi senza alcun timore dell'avversario
e imponendo il più delle volte il proprio gioco, a tratti spettacolare.
Gran parte del me-rito va quindi attribuito a mister Varriano, persona
seria innanzi tutto, ottimo tecnico e preparatore atletico, bravo a
mantenere concentrati i giocatori per l'intero arco del campionato,
ma soprattutto una guida per i più giovani.
Tra i giocatori
(da ringraziare tutti per l'impegno e l'attaccamento alla maglia che
hanno dimostrato in ogni occasione, allenandosi sotto la neve, con temperature
molte volte al di sotto dello zero gradi) meritano una particolare citazione:
Maraucci sempre presente nei trenta incontri disputati, vero gladiatore
dell'area di rigore, i giovani Minotti e Princic che non hanno fatto
sentire il peso dei fuori quota, Miki Ricci che con le sue serpentine
ha fatto impazzire gli avversari, i nostri Colarusso, Di Nezza, Palangio
e il baby Fabio Battista.
Una citazione
a parte merita Caiazza, tra i migliori numeri dieci della stagione,
il fantasista per eccellenza e anche capocannoniere della squadra con
i 10 gol realizzati. Le sue punizioni alla Baggio, vere e proprie "perle",
lo hanno posto all'attenzione delle cronache regionali sportive.
Archiviata
la stagione della prima squadra, continua l'attività del settore giovanile
e scolastico. Sono ancora in corso di svolgimento i campionati giovanissimi
(riservato ai nati negli anni 1991 e 1992), esordienti (1993 e 1994)
e pulcini (1995 ed oltre), tornei nei quali i ragazzi di mister Mainella
hanno avuto un progressivo e costante miglioramento, non sfigurando
affatto contro squadre che da anni fanno scuola calcio. La società ha
investito molto in questo settore con la speranza che fra qualche anno
si possa avere una squadra composta per la gran parte da giocatori locali.
La stagione
si è conclusa il 15 maggio e per quel giorno la società ha organizzato
un raduno a carattere regionale di giovani calciatori nati dal 1991
al 1994. A tale manifestazione è stato presente il Signor Sergio Innocenti,
osservatore per il centro sud del "F.C. Internazionale".
CLASSIFICA
FINALE
PETACCIATO
75
TERMOLI 69
OLYMPIA AGNONESE 65
SESTO CAMPANO 56
ATLETICO TRIVENTO 52
GUGLIONESI 48
CAMPOBASSO 1919 39
FROSOLONE 38
CIORLANO 38
CIVITAS 37
SAN GIACOMO 36
ROCCARAVINDOLA 35
MONTI DAUNI 27
S.S. CAMPOBASSO 27
CAMPOMARINO 24
RIPALIMOSANI 8
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