Una stagione da incorniciare

di Giovanni Di Iorio

Con 41 punti (quelli ottenuti sul campo), frutto di undici vittorie, undici sconfitte ed otto pareggi, il Frosolone ha concluso al 7° posto il suo secondo campionato regionale di Eccellenza, andando al di là delle più rosee attese. L'obiettivo primario di inizio stagione era quello della salvezza senza fare i play-out; l'aver centrato l'obiettivo ci riempie di soddisfazione.
Una stagione positiva per la nostra squadra, costellata da alcuni successi da incorniciare e da ricordare per sempre. La partita vinta ad Agnone per 1-2 è stata, senza dubbio, la prestazione più bella che la squadra abbia fatto, almeno sotto l'aspetto prettamente tattico. Le straripanti vittorie contro la Civitas, 0-4 all'andata e 3-1 al ritorno, rimarranno per sempre nel ricordo dei nostri tifosi che come non mai hanno sostenuto la nostra squadra.
Eppure l'inizio di stagione è stato un disastro; dopo le prime sei giornate eravamo ultimi con un solo punto in classifica.
Con l'avvento sulla panchina di Arnaldo Varriano, c'è stata la svolta. La squadra si è trasformata, da timida e soccombente, è diventata arrembante e convincente, andando a giocare su tutti i campi senza alcun timore dell'avversario e imponendo il più delle volte il proprio gioco, a tratti spettacolare. Gran parte del me-rito va quindi attribuito a mister Varriano, persona seria innanzi tutto, ottimo tecnico e preparatore atletico, bravo a mantenere concentrati i giocatori per l'intero arco del campionato, ma soprattutto una guida per i più giovani.
Tra i giocatori (da ringraziare tutti per l'impegno e l'attaccamento alla maglia che hanno dimostrato in ogni occasione, allenandosi sotto la neve, con temperature molte volte al di sotto dello zero gradi) meritano una particolare citazione: Maraucci sempre presente nei trenta incontri disputati, vero gladiatore dell'area di rigore, i giovani Minotti e Princic che non hanno fatto sentire il peso dei fuori quota, Miki Ricci che con le sue serpentine ha fatto impazzire gli avversari, i nostri Colarusso, Di Nezza, Palangio e il baby Fabio Battista.
Una citazione a parte merita Caiazza, tra i migliori numeri dieci della stagione, il fantasista per eccellenza e anche capocannoniere della squadra con i 10 gol realizzati. Le sue punizioni alla Baggio, vere e proprie "perle", lo hanno posto all'attenzione delle cronache regionali sportive.
Archiviata la stagione della prima squadra, continua l'attività del settore giovanile e scolastico. Sono ancora in corso di svolgimento i campionati giovanissimi (riservato ai nati negli anni 1991 e 1992), esordienti (1993 e 1994) e pulcini (1995 ed oltre), tornei nei quali i ragazzi di mister Mainella hanno avuto un progressivo e costante miglioramento, non sfigurando affatto contro squadre che da anni fanno scuola calcio. La società ha investito molto in questo settore con la speranza che fra qualche anno si possa avere una squadra composta per la gran parte da giocatori locali.
La stagione si è conclusa il 15 maggio e per quel giorno la società ha organizzato un raduno a carattere regionale di giovani calciatori nati dal 1991 al 1994. A tale manifestazione è stato presente il Signor Sergio Innocenti, osservatore per il centro sud del "F.C. Internazionale".

 

CLASSIFICA FINALE

PETACCIATO 75
TERMOLI 69
OLYMPIA AGNONESE 65
SESTO CAMPANO 56
ATLETICO TRIVENTO 52
GUGLIONESI 48
CAMPOBASSO 1919 39
FROSOLONE 38
CIORLANO 38
CIVITAS 37
SAN GIACOMO 36
ROCCARAVINDOLA 35
MONTI DAUNI 27
S.S. CAMPOBASSO 27
CAMPOMARINO 24
RIPALIMOSANI 8

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